Articoli, Viaggi

Buoni propositi per un viaggio consapevole

Stiamo per partire per un lungo viaggio in Indonesia e Thailandia. Viaggeremo leggeri: piccolo backpack e zaino. Prima di partire però vorrei essere nel giusto mindset, vorrei viaggiare in modo consapevole, godermi ogni giorno e per questo vorrei crearmi delle regole, che ho chiamato buoni propositi per un viaggio consapevole. Consapevolezza richiede conoscenza, di cosa si vuole, di dove si va, di se stessi.

Buoni propositi per una vacanza consapevole
Koh Nang Yuan: l’isola che mi ha ispirata a fare questo viaggio.

I viaggi toccata e fuga con lo scopo di mettere ✔️ su una destinazione per me sono nel passato. Dopo aver viaggiato a New York e seguito le “top cose da fare e vedere” per riuscire a fare tutto in quattro giorni, mi sono sentita stanca e vuota. Per riuscire a fare tanto in poco tempo bisogna pianificare tutto e questo significa arrivare ad una destinazione e pensare a come raggiungere la prossima, senza fermarsi, senza godere della bellezza. Quello che mi è rimasto sono solo le centinaia di foto scattate, nulla nel cuore o nella mente.

Ho capito così che voglio di più dai miei viaggi, voglio viaggi che mi cambiano, che mi ispirano, che mi aprono la mente e la puliscono dai pregiudizi.

Viaggiare non è avere, è diventare.

I miei buoni propositi per una vacanza consapevole e quindi ciò che aspetto da me stessa per questo viaggio:

– Nessun programma dettagliato: una linea guida generale;

– Mangiare locale e stagionale: preferire locali gestiti da persone del luogo ed i mercati, evitare ristoranti lussuosi, catene internazionali, prodotti importati;

– Godermi almeno un’alba ed un tramonto in pace ed in silenzio: uno spettacolo naturale gratuito eppure presi dalla routine quotidiana non abbiamo mai il tempo;

– Vivere il momento: vivere il presente e non pensare alla prossima tappa;

– Praticare bellezza selvaggia: no make up, no trends, essere comoda, fregarmene se mi bagno i vestiti o mi rovino l’acconciatura;

– Camminare scalza: non importa se mi sporco i piedi, si lavano, non importa se avrò vesciche, guariranno;

– Muovermi molto: camminare, nuotare, scalare, correre, tuffarmi, andare in bici, fare sesso, yoga, snorkeling, diving…;

– Socializzare e conoscere le persone del luogo: dimenticare il telefono ogni tanto e connettermi con la parte sociale di me, aprirmi al dialogo con i locali, imparare qualche tradizione, ascoltare le storie di altri turisti, parlare di più con il mio ragazzo;

– Inquinare il meno possibile: rifiutare le buste in plastica e le cannucce, avere con sé una borraccia d’acqua ed una borsa ripiegabile;

– Non comprare souvenir: oggetti inutili (di manodopera cinese a basso costo) che occupano spazio nella nostra casa e nella nostra mente;

– Evitare assolutamente qualsiasi tipo di attività o spettacolo con animali: no zoo, no circhi, no escursione su elefanti…;

– Praticare gentilezza: con me stessa, con il mio ragazzo, con l’ambiente che mi circonda;

Questo è tutto a cui ho potuto pensare, fatemi sapere se ci sono altri obiettivi che potrei pormi per un viaggio migliore. Qui puoi leggere il resoconto di com’è andato e farmi sapere se sono stata troppo esigente con me stessa o se avrei potuto fare di più.

Koh Nang Yuan (Thailandia), sì è proprio così bella.
Koh Nang Yuan (Thailandia), sì è proprio così bella.
Condividi su...
Share on Facebook
Facebook